Simona Castori: consulente commercialista

Il viaggio alla scoperta delle freelance che hanno aderito al progetto “Ddays, un anno da donne” continua con Simona Castori, consulente commercialista.
Simona ha molti consigli per le freelance che, spesso, tendono a trascurare gli aspetti legati alla programmazione e alla gestione commerciale della propria attività. 

Carmela l’ha intervistata per noi!
Non perderti questa intervista, è ricca di suggerimenti utili ad affrontare il 2021. 

Parlaci un po’ di te e del tuo lavoro. Qual è il tuo percorso formativo e professionale?

Sono una consulente abilitata alla professione di commercialista e revisore legale dei conti dal 2011. Ho iniziato il mio percorso professionale subito dopo essermi laureata in Economia Aziendale, successivamente, come il mio ordine richiede, ho fatto pratica in alcuni importanti studi. Queste esperienze mi hanno permesso di iniziare a toccare “con mano”  il mio lavoro e di assistere professionisti e società per quel che riguarda gli aspetti contabili e fiscali. 

Come e quando hai deciso di avviare la tua attività professionale? Ci sono stati motivi o episodi particolari che ti hanno portata a scegliere questa strada? 

Nel 2011 mi sono abilitata alla professione e mi sono resa conto che la mia visione di consulente aveva bisogno di fare un passo avanti, e così ho aperto un mio studio, totalmente indipendente e autonomo.
A dire il vero mi sentivo un po’ in gabbia nel gestire solo numeri e gli f24 dei clienti che assistevo. 
Volevo dare di più, volevo dare il mio contributo anche in funzione di ciò che avevo appreso in tutti gli anni di studio e pratica. Volevo essere libera in modo da rendere tale anche il singolo professionista e la società che si sarebbero affidati a me e avrebbero usufruito della mia consulenza. È per questi motivi che ho preso la decisione di aprire un mio studio

Cosa vuol dire per te essere una freelance? 

Per me essere una freelance vuol dire essere libera. 

Come libera professionista, quali sono le difficoltà maggiori che incontri nel tuo lavoro? Credi ci siano difficoltà specifiche legate al settore in cui operi?

Le maggiori difficoltà che ho incontrato, e che ancora incontro, hanno a che fare con: la gestione del mio tempo, quella delle mie finanze (passare da uno stipendio fisso ad uno autofinanziato da me non è stato semplice) e, infine, quella di scadenze e fisco che cambiano continuamente e rendono tutto un po’ instabile.
La mia esperienza mi ha insegnato che sono difficoltà abbastanza diffuse in tutti i settori. 

Tu lavori sia nella tua zona di residenza, Pomezia, che online. Come riesci a gestire il tuo lavoro con i clienti a distanza? Ci sono differenze tra un rapporto di consulenza nella tua zona e uno a distanza? 

Lavoro nella mia regione ma ho clienti anche il regioni diverse dalla mia. Questo grazie anche alle consulenze online e ai nuovi servizi che sono riuscita a mettere sul mercato dal 2019 con strumenti online, come cloud e videoconferenze che, purtroppo, nell’ultimo anno sono diventati una consuetudine a causa della pandemia. 
Io preferisco sempre il rapporto umano, perché penso che l’online faccia perdere molto a livello di percezione dei bisogni di un cliente (elemento fondamentale per un consulente che deve aiutare un cliente a individuare le soluzioni più adatte ai propri bisogni), ma allo stesso tempo, e il 2020 me lo ha mostrato duramente, ho colto l’opportunità di aiutare molte persone sia offrendo i miei servizi anche a chi non opera in zone vicine a me, sia permettendo agli stessi clienti di ampliare il proprio raggio d’azione e innovare il proprio business in un modo che neanche loro immaginavano. 

Il tuo contributo nell’agenda offre consigli utili per aiutare le freelance ad avere sempre la loro attività sotto controllo, soprattutto da un punto di vista economico. Quali sono le difficoltà maggiori che incontri quando ti rapporti con freelance? 

Le difficoltà maggiori che incontro hanno spesso a che fare con il fatto che le freelance (ma questo vale anche per gli uomini) non si vedono come imprenditrici di sé stesse e questo le fa cadere in errore.
Ad esempio, molto spesso mi imbatto in situazioni di disordine cronico in cui una freelance pensa di non aver bisogno di servizi specifici per tenere in ordine i conti della sua attività. Oppure ci sono persone che pensano di avere tutto sotto controllo ma non hanno idea di dove stanno andando né di quali siano le condizioni della propria cassa. O, infine, ci sono libere professioniste che non sfruttano tutti gli strumenti utili a gestire l’ordinario e lo straordinario.

Perché hai deciso di partecipare al progetto “Ddays, un anno da donne”?

Perché credo nel potere delle donne, perché mi piacciono le cose fatte in team e in rete, perché mi permette di comunicare la mia figura di consulente diversa da quella del classico contabile e in ultimo, ma non meno importante, perché me lo ha proposto una donna meravigliosa e fortemente ispirante come Sonia Marazia, che fa parte del team del progetto. 

Hai un consiglio per le donne che stanno per avviare una propria attività professionale? 

Credete fortemente in voi stesse e nei vostri sogni, ascoltatevi e nel momento in cui avete ben identificato il vostro sogno e vi siete caricate delle vostre emozioni più belle circondatevi di professionisti e persone competenti di vostra fiducia che vi aiuteranno a realizzare il vostro progetto.

Hai un consiglio su come affrontare il 2021 considerando che la pianificazione, economica e professionale, dovrà essere poco rigida e pronta ad adattarsi ai cambiamenti? 

Il consiglio per affrontare al meglio questo 2021, per una pianificazione economica e professionale, fluida e flessibile in un mercato del tutto imprevedibile è: una volta pianificato un piano di azione 2021 principale, considerate anche i piani B e C e, allo stesso tempo, per gestire al meglio i vostri numeri e la vostra cassa, monitorate in continuazione l’andamento della vostra attività. Questo vi aiuterà a capire e a tenere sotto controllo sia il vostro stato di cassa, nel breve e nel medio periodo, che il mercato in cui state lavorando. Queste semplici operazioni vi aiuteranno ad acquisire chiarezza e sicurezza, elementi fondamentali per non perdere la bussola del vostro business.

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