“Investire su sé stesse!”: punto di partenza per ogni freelance

“Investire su sé stesse!”

Quante volte mi è capitato di sentire questa espressione, nella maggior parte delle occasioni usata come se fosse una formula magica per risolvere problemi, eliminare dubbi e diminuire perplessità. Ma cosa vuol dire investire su sé stesse, te lo sei mai chiesto?

Personalmente è una domanda che mi faccio spesso, un po’ per ribadire le mie scelte professionali, un po’ perché mi aiuta a fare chiarezza, e un po’ per verificare che i miei obiettivi siano sempre chiari e, soprattutto, raggiungibili. 

“Investire su sé stesse”: molto più che un mantra

Ogni libera professionista ha fatto propria la filosofia dell’investire su sé stessa per i motivi più vari. In alcuni casi può essere stata la voglia di dedicarsi completamente alle proprie passioni personali trasformandole in un lavoro, in altri il desiderio di abbandonare un lavoro noioso. In altri ancora il punto di partenza è stata la consapevolezza di avere competenze e qualità, personali e professionali, che non venivano fuori in un determinato contesto lavorativo. 

Insomma, i motivi possono essere davvero tanti. 

Quando si decide di “investire su sé stesse” però, e questo credo valga un po’ per tutte, si decide di mettersi al centro del proprio progetto lavorativo, di dare importanza e valore a sé stesse e di farlo in un modo personale, assumendosi completamente la responsabilità della propria attività.

Caratteristiche personali

Ogni tanto ci penso e devo ammettere che non so dire se esistono caratteristiche indispensabili per essere libere professioniste. Nel corso degli anni ho avuto modo di conoscere molte donne freelance, diverse tra loro, ognuna con caratteristiche uniche e irripetibili. Sicuramente, credo che alla base di ogni progetto personale ci debbano essere una grande passione per il proprio lavoro, entusiasmo e determinazione

Ho anche capito che investire su sé stesse è un lavoro continuo, che non finisce mai. Una specie di impegno con sé che deve essere costantemente rinnovato. 

La mia esperienza: da consulente a formatrice

Come libera professionista mi sono impegnata molto in un settore e devo ammettere che mi sta dando soddisfazioni: essere consulente Nahrin e SwissCare

È un’avventura iniziata diversi anni fa: dopo aver provato i prodotti di queste marche, me ne sono talmente innamorata da aver deciso di promuoverli in prima persona. All’inizio era un impegno part-time, che facevo nei ritagli di tempo, adesso è una delle mie attività principali. 

Attualmente sono impegnata nella formazione di un network di persone interessate a diventare, a loro volta, consulenti Nahrin e SwissCare. Il mio compito è quello di formarle per fare in modo che acquisiscano le competenze necessarie a svolgere i loro compiti in totale autonomia. Anche questo vuol dire aver investito su di sé stessi: da una parte ci sono io con le mie competenze acquisite in tanti anni di attività, dall’altra ci sono loro che si mettono in gioco per definire una propria professionalità. 

Aver scelto di investire su di me ha contribuito alla mia realizzazione di professionista e di essere umano

Come ti dicevo prima, dal mio punto di vista si tratta di un impegno continuo che, adesso, mi ha portata all’ideazione del progetto “Ddays, un anno da donne”… e dopo chissà a che altro. Se ti interessa il mio nuovo progetto, non perdere l’occasione di farne parte: compila il form e invia la tua iscrizione

È un modo innovativo per mettersi in gioco valorizzandosi. 

Alla prossima! 

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