Ddays: un anno dedicato alle libere professioniste

Dall’idea al progetto, intervista a Daniela Ardelean

Ddays è il mio nuovo progetto pensato per le libere professioniste. 

Un anno, il 2021, interamente dedicato a noi donne che lavoriamo in proprio e che, alla luce della crisi legata alla diffusione del coronavirus, avremo bisogno di modi innovativi di promozione e dovremo trovare il modo di stringerci forte e fare comunità per affrontare insieme i cambiamenti che ci attendono. 

Carmela, una delle mie collaboratrici, ha pensato che il modo migliore per presentarti il progetto Ddays sia attraverso le mie parole. Mi ha intervistata e quello che segue è il risultato della nostra chiacchierata. 

Buona lettura! 

Ddays: creare un network di libere professioniste

Cominciamo dall’inizio. Raccontaci qualcosa di te, presentati per chi non ti conosce

Mi chiamo Daniela, sono una mamma e una consulente di benessere. Sono nata in Romania, in una famiglia umile che ha sempre desiderato il meglio per me.

Ho deciso di trasferirmi in Italia nel 2001 con mia figlia piccola perché in Romania la situazione non era facile, il Paese usciva da 25 anni di comunismo. Sono partita senza sapere cosa mi aspettava. 

Ho dovuto affrontare molte difficoltà però ho anche scoperto di essere in grado di fare tantissime cose e di essere brava a interpretare tanti ruoli senza smettere di mantenere vive le mie passioni.

Come è nata l’idea dell’agenda 2020?

L’idea dell’agenda 2020 è nata spontaneamente dopo l’ultima edizione dell’evento “Crea la vita che vuoi”, che ho organizzato per due anni. È stata una decisione quasi improvvisa, l’ho presa quando alcune delle persone che vi avevano partecipato mi hanno contattata chiedendomi informazioni sulla terza edizione. 

Ho sentito che dovevo dare qualcosa in più a chi mi segue, si fida delle mie iniziative e crede in me.

Come valuti le vendite e l’accoglienza di questo prodotto?

Devo ammettere che sia le vendite che l’accoglienza dell’agenda 2020 mi hanno sorpresa. Posso dire che l’agenda 2020 si è rivelata un successo quasi inatteso! 

Perché hai deciso di lanciare un nuovo progetto? 

Ho deciso di lanciare un nuovo progetto perché ho imparato molto dall’organizzazione dell’evento “Crea la vita che vuoi” e molto di quanto accaduto in quelle occasioni di incontro mi ha segnata positivamente. Le difficoltà sono stata tante, nonostante questo ho acquisito una maggiore consapevolezza delle mie potenzialità. 

È arrivato il momento di iniziare a offrire qualcosa in più.

Puoi raccontarci qual è il processo che ti ha portata all’ideazione del progetto Ddays?

Nel 2019 mi sono presa un anno di riflessione, durante il quale mi sono dedicata ad analizzare le esperienze fatte e i risultati personali e professionali raggiunti. Mi sono concentrata sulla mia attività di consulente di benessere, che amo in assoluto, e ho investito nella mia formazione. Per me, il 2019, è stato un anno di cambiamento che mi ha aiutata a chiarirmi le idee e a definire nuovi obiettivi. 

Ho frequentato il corso di formazione per libere professioniste tenuto da Gioia Gottini. Posso dire, adesso che è passato, che è stato davvero un anno decisivo. Consiglio a tutte le freelance, che hanno bisogno di migliorare la propria attività, di seguire i suoi corsi, è in assoluto una grandissima professionista.

Mi sono sempre dedicata alle nuove idee e al loro sviluppo, anzi penso che questo sia proprio il mio punto di forza maggiore. Tutto ciò che nasce dal cuore mi rende entusiasta. Da quando ho iniziato la mia avventura imprenditoriale mi sono impegnata per creare innovazione, definire nuovi progetti, offrire opportunità, organizzare eventi e lavorare con le donne e per le donne. 

Il progetto Ddays mi è stato suggerito da Gioia Gottini durante un percorso formativo che ho fatto con lei.

Quindi cosa sono i Ddays?

I Ddays sono i giorni felici per le libere professioniste. Gioia Gottini in passato ha dedicato alcune edizioni del suo corso alle donne. A me questa idea è piaciuta molto. Con il suo supporto ho creato questo nuovo progetto e mi sono concentrata su qualcosa di mio, che mi rappresentasse bene. 

Mi piace fare network al femminile e credo che il progetto Ddays possa essere un ottimo modo per sviluppare relazioni personali e professionali tra donne: una specie di piattaforma nel web per permettere alle donne di incontrarsi e condividere momenti di aggregazione. 

Lo scopo dei Ddays è quello di permettere alle libere professioniste di promuoversi, connettersi, di stabilire relazioni e di creare una comunità di persone che sanno sostenersi e consigliarsi a vicenda. 

Stiamo affrontando un anno particolare, tu come lo stai affrontando e, in genere, come affronti le difficoltà?

Una delle ragioni personali alla base del progetto Ddays  ha a che fare con la mia personale esigenza di avere una comunità cui fare riferimento sia per questioni personali che lavorative. Quando l’idea è nata non pensavo che la nostra vita sarebbe stata alterata dal coronavirus. E adesso mi rendo conto di quanto sia importante poter contare su un proprio network di riferimento. 

Come tutti penso al futuro, convivo con la paura per quello che ci attende. Per questo non voglio lasciare che sia un virus a decidere il mio futuro e voglio continuare a immaginare e costruire il mio.

In poche parole, perché una libera professionista dovrebbe aderire al progetto Ddays?

Il progetto si basa sul concetto di promozione attraverso l’aggregazione, il supporto e la creazione di una base di rapporti professionali. 

Creare tante relazioni tra le persone è importante e facilita l’aiuto reciproco. 

E credo che questo sia uno dei punti su cui sarà importante lavorare. 

Diventa anche tu una protagonista del 2021

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