Donne al lavoro: l’importanza di fare rete e mantenersi vicine

Il tema del lavoro delle donne è quanto mai attuale. La crisi sanitaria che stiamo vivendo sta mettendo a dura prova l’attività lavorativa di molti, sia uomini che donne. Da più parti però si sta facendo notare che tra asili e scuole chiuse e l’impossibilità di fare riferimento al supporto dei nonni, le donne potrebbero essere la categoria maggiormente penalizzata.  

Quale occasione migliore per ragionare un po’ su di noi, in quanto libere professioniste, e sul nostro impegno lavorativo se non il lancio di un progetto che ha lo scopo di dedicare il 2021 alle nostre attività professionali?

Donne lavoratrici ed emergenza sanitaria

Molte freelance, e io sono tra di loro, hanno dovuto cambiare la propria quotidianità lavorativa e personale. Siamo passate dall’avere spazi e tempi dedicati esclusivamente al lavoro al dover condividere quegli stessi spazi e tempi con altri componenti della famiglia, senza la possibilità di riuscire a tenere nettamente separati ambito familiare e ambito lavorativo. È stato necessario sia modificare radicalmente le proprie abitudini per prendersi cura dei propri figli e seguirli durante la giornata, che definire nuovi equilibri quotidiani. 

Le prospettive non sono incoraggianti. Secondo il Center for Economic Policy Research le donne sono quelle che più rischiano di perdere il lavoro o, nel caso delle freelance, di assistere a una diminuzione delle commesse in seguito alla riduzione del tempo dedicato alla propria attività. A questo bisogna aggiungere che in molti casi le donne hanno contratti meno garantiti rispetto a quelli degli uomini e hanno stipendi inferiori. Insomma, tra tutte le disuguaglianze che la pandemia ha portato alla luce, c’è anche quella della disparità di trattamento in ambito lavorativo tra uomini e donne. 

Disparità che, spesso, tra il lavoro quotidiano e le meritate soddisfazioni professionali tendiamo a dimenticare. 

Collaborare, creare relazioni, mantenersi vicine

La classe dirigente del nostro Paese è composta per la maggior parte da uomini che, almeno fino ad ora, hanno mostrato poca attenzione alle esigenze delle donne. 

Come già sta accadendo veniamo lasciate da sole, e da sole dobbiamo trovare il modo di gestire la nostra attività lavorativa e conciliarla con i figli e il lavoro domestico. 

Sarà una fissazione, la mia, ma sono convinta che uno dei modi per superare questo momento di difficoltà, e gli altri che verranno, è fare rete e sostenerci professionalmente e quotidianamente. 

Non si tratta solo di unire voci e forze per raggiungere obiettivi utili a tutte, si tratta anche di darsi un vero e proprio sostegno morale, emotivo e professionale per portare avanti le nostre attività nonostante le difficoltà. 

Ricordiamoci sempre che unite siamo più forti! 

Lo siamo singolarmente e lo siamo anche collettivamente.

Prima dei saluti, suggerisco la lettura di “Felice e freelance”, un libro ricco di spunti di riflessione. Può essere molto utile per aiutarci ad affrontare il nostro futuro professionale.

Lo sto leggendo in questi giorni e lo sto trovando molto utile! 

Diventa anche tu una protagonista del 2021

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